La Comunità per minori stranieri non accompagnati “Mani Tese” ha avviato un ciclo di incontri di gruppo in modalità Auto Mutuo Aiuto (AMA). Questo progetto è il frutto di un’accurata osservazione e analisi dei bisogni degli ospiti da parte degli operatori, che hanno individuato la necessità di creare uno spazio sicuro dove i ragazzi possano confrontarsi, condividere esperienze e crescere insieme.
Gli incontri si svolgono con cadenza bisettimanale e hanno come obiettivo principale quello di promuovere una comunicazione più profonda e aperta tra i minori, stimolando la condivisione delle esperienze vissute durante il loro percorso formativo e di inserimento sociale. A capo di questo progetto c’è la dottoressa Rachele Bergantino, una facilitatrice esperta che, insieme agli operatori della comunità, ha progettato il percorso con l’intento di rispondere ai bisogni specifici degli ospiti.
In un gruppo di pari, dove ogni ragazzo condivide la stessa esperienza, pur in modalità e fasi diverse, ciascun partecipante non si riconosce solo come portatore di un bisogno o di una difficoltà, ma anche come fonte di supporto per gli altri. Fin dai primi incontri, i ragazzi hanno iniziato a comprendere come, nel raccontare le proprie storie e nell’ascoltare quelle degli altri, si venga a creare una sorta di “specchio” che permette loro di riconoscere le proprie potenzialità. Questo processo non solo favorisce la consapevolezza di sé, ma stimola anche la motivazione a proseguire positivamente nel proprio percorso.
La facilitatrice, durante gli incontri, è supportata dagli operatori della comunità che, partecipando con discrezione, acquisiscono informazioni vitali sui bisogni, sulle dinamiche relazionali e sulle potenzialità dei ragazzi. Questo approccio consente di comprendere meglio le necessità di ciascuno e di offrire un sostegno mirato e personalizzato.
Tra gli obiettivi a medio termine del progetto “Mani Tese” c’è la volontà di permettere ai ragazzi di esprimersi liberamente e di essere ascoltati senza paura di essere giudicati. L’iniziativa vuole far comprendere loro che la propria esperienza non è solo una condizione da cambiare, ma una risorsa da cui partire per migliorare. Inoltre, il progetto mira a combattere l’isolamento, creando un ambiente dove i ragazzi possano incontrare persone con cui condividere i propri vissuti e sviluppare relazioni di supporto reciproco.
Il progetto “Mani Tese” è un’opportunità fondamentale per i ragazzi ospiti della comunità per minori stranieri non accompagnati, in quanto li aiuta a trovare un senso di appartenenza e una motivazione più forte per affrontare le sfide della vita quotidiana. Un’iniziativa che si inserisce perfettamente nella missione della Fraterna Tau Onlus, che da sempre si impegna per la crescita e il benessere dei minori, accompagnandoli verso un futuro migliore.
